lunedì 24 gennaio 2011

In vendita il Faro della Guardia sull’Isola Ponza



E’ apparso sulla Gazzetta  Ufficiale dell 11 gennaio scorso l’elenco dei  beni, proprietà del Ministero della Difesa messi in vendita.  Tra questi il famoso Faro della Guardia sull' Isola di Ponza.
Ne danno notizia  alcuni  quotidiani con un elenco che comprende anche caserme, una parte dell’Arsenale di Venezia, un ex convento, dei  forti  militari e un castello.
Secondo la legge 191 del 2009 il Ministero della Difesa può recuperare le risorse necessarie alle Forze Armate attraverso la permuta e la gestione del patrimonio.
Sarà ora interessante capire chi saranno gli acquirenti e quali le destinazioni di questi  beni.
Ci sia augura che  queste strutture possano essere riutilizzate come luoghi per la cultura, per la promozione del territorio e messe a disposizione degli abitanti.

martedì 11 gennaio 2011

“Storie” di Ponza: dalle prime popolazioni che la abitarono a San Silverio, patrono dell’Isola


Oggetti litici e residui della lavorazione dell’ossidiana,  la preziosa e tagliente pietra necessaria per realizzare punte di freccia ed utensili, testimoniano la presenza a Ponza di  popolazioni preistoriche.
A partire dal XII sec. a.C., per la sua pozione privilegiata,  rappresentò una tappa e un riparo per i  viaggi verso le coste dell'isola d'Elba dei navigatori Fenici e Greci.
Nel 312 a.C. vi giunsero i Romani, che destinarono Ponza a luogo di confino, ma anche di villeggiatura.
 La tradizione vuole che in epoca romana all’isola sia stato attribuito il nome di Ponza, in onore di Ponzio Pilato, ma Strabone,  morto prima che Pilato diventasse governatore della Giudea,  già la chiamava Pontia definendola isola dei Volsci.
Al  periodo romano  risalgono le colossali opere idrauliche, acquedotti  e cisterne, e ingegneristiche, porti e gallerie, che ancora segnano il profilo dell’isola.
Nel medioevo fu un fiorente centro religioso e commerciale grazie all’opera dei monaci benedettini che eressero l’abbazia di Santa Maria. 
Nel  537 vi morì papa Silverio, che oggi è il venerato  patrono dell’isola.
Eletto papa nel 536 venne  deposto perchè eretico.  A suo danno furono costruite prove di tradimento dall’imperatrice Teodora.
L'11 marzo 537  Silverio fu arrestato e mandato in esilio  in Oriente. Prima fu portato in Licia, poi a Napoli e da li a Palmarola, l’isolotto vicino Ponza. 
Fu su quest'isola che il Papa morì a causa delle dure privazioni e del trattamento subito. Il giorno della sua morte  sembra sia stato il  2 dicembre dello stesso anno.  Secondo il Liber Pontificalis fu sepolto sull'isola il 20 giugno dell'anno successivo. Ed è proprio il 20 giugno che sull'isola si festeggia come Santro Patrone e protettore.

giovedì 30 dicembre 2010

Tour dell’Isola di Ponza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno



L' itinerario nella Pianura Pontina tra il Parco del Circeo, Gaeta e la splendida Isola di Ponza rivela un forte legame tra paesaggi naturali mozzafiato e una passato storico di grande fascino .
Perla indiscutibile di questa località del Lazio è sicuramente l’Isola di Ponza che in questo periodo dell’anno, spoglia dei turisti del mare, si “dona” in tutta la sua  bellezza.
Per conoscere l’Isola è bene partire da una sua circumnavigazione alla scoperta di incredibili scenari ed angoli di rara bellezza. Ma se non avete mai navigato prima nessun problema: c’è la possibilità di avere a noleggio barche anche con tanto di pilota.
La forma dell'isola è stretta e allungata, e si estende dal Faraglione La Guardia, a sud, alla Punta dell'Incenso, a nord-est, che dà sulla vicina Isola di Gavi  separata da Ponza da un braccio di mare di appena 120 metri.
Partendo dal porto  e  costeggiando  verso sud, il periplo dell’isola manifesta posti incantevoli:  le Grotte di Pilato, dove la leggenda racconta che Ponzio Pilato abbia pescato murene, una prelibatezza molto apprezzata dagli antichi romani,   i Faraglioni del Calzone Muto, la Punta della Guardia con il faro, Punta del Fieno e la splendida spiaggia di Chiaia di Luna con l’alta falesia bianca che conferisce al mare un irreale colore biancastro.
Da Punta del Papa , chiamato per Papa Silverio patrono di Ponza, che fu esiliato e morto di fame nel 537 dC, la costa diventa sempre più irregolare.  
Il versante orientale offre una vista suggestiva marina compresa la pietra naturale arco chiamato "Spaccapolpi",  la maestosa Cala d’ Inferno , la Cala del Core, Punta Blanca, la cala di Frontone fino alla rada.

martedì 21 dicembre 2010

Natale a Ponza, isola di tanti profumi... non solo marini

L’isola di Ponza  è una meta ideale non solo per l'estate ma anche per il periodo natalizio.
Insieme alla bellezza ambientale e alla ricchezza culturale, all'isola non manca una offerta gastronomica degna dei migliori gourmet per imbandire un delizioso e profumato banchetto natalizio.
Circondata dal mare è proprio da esso che trae suggerimenti  e  ingredienti per la preparazione di alcuni dei suoi piatti più famosi.
Alici “ammullucate” , cotte a “strati”  in teglia con olio, aglio, prezzemolo e ricoperte di pangrattato, i calamari ripieni alla ponzese - ripieni di mollica di pane, uvetta sultanina, uova, pinoli, parmigiano - ,  la coccia del  fellone – ripiena di aglio, olio e prezzemolo - ,  murene – fritte e sottaceto-, brodi di pesce con crostacei e pettole,   ma anche spigole,  dentici, pesce spada, cernie, ostriche e aragoste .   
La tradizione culinaria ponzese si estende naturalmente  anche ai prodotti della campagna:  zuppe di lenticchie, coniglio alla ponzese –  con tanto peperoncino - , le susamielle  - dolce tipico natalizio -, le melanzane alla fornese e la favetta – una zuppa di fave condita con olio, pepe e prezzemolo .
Un posto d’onore va alla cianfotta, un piatto semplice e gustoso a base di  verdure con patate, melanzane, zucchine e peperoni.
Il tutto accompagnato da una interessante offerta enologica anche questa "made in" Ponza:  un bianco profumato e fragrante, un rosè dall’aroma floreale e un generoso rosso da invecchiamento.
Insomma un Natale all’insegna del relax e della buona cucina.

giovedì 9 settembre 2010

Ponza: estate 2010

Come sempre Ponza non delude mai! Anche questa estate targata 2010 è stata splendida.
Il mare è sempre più blu! come dice una nota canzone del mitico "Rino".

Bella l'atmosfera del Frontone che per i più giovani è diventato un appuntamento fisso per l'Happy Hour con tanta musica, belle ragazze e cocktail, in uno bellissimo scenario.

Come tutte le cose però anche quest'estate è finita con un bagaglio di tanti ricordi e profumi dell'Isola per antonomasia......Ponza.

Comunque per chi và in vacanza a settembre, l'Isola di Ponza rimane una meta ambita.

Per noi che torniamo a casa, non ci resta che passare un inverno pieno di "caldi ricordi" per poi tornare qui e vivere altre emozioni che solo Ponza riesce a dare.

a presto!

venerdì 28 maggio 2010

In viaggio per Ponza


Sono contento, oggi finalmente raggiungo i miei amici a Ponza, dove trascorreremo qualche giorno. L'isola di Ponza è davvero fantastica dove sole, mare e divertimento sono le principali attrattive.

Arrivo a Formia in treno e raggiunto il molo della Caremar dove prendo il traghetto, non per risparmiare, ma come al solito l’aliscafo è tutto pieno. Il traghetto impiega 3 ore di navigazione ma, in fin dei conti, tutto fa parte della mia vacanza.
Il panorama del golfo di Gaeta che ci lasciamo alle spalle mentre facciamo rotta verso Ponza ruba a tutti un po’ di foto ricordo, il viaggio è piacevole e il mare tranquillo.

Giunti nel porto di Ponza, con le sue case a schiera, è molto caratteristico e grazioso per i suoi colori. Il tempo di fare manovra e il traghetto approda sul molo e tutti in fila indiana ci rechiamo verso le uscite, l’attesa è lunga ma la mente viaggia attraverso mille possibili avventure.

Appena scesi dalla nave cerco subito di noleggiare uno scooter, e devo dire che non c’è che l’imbarazzo della scelta. Infatti le attività commerciali che affittano ogni cosa si muova su 2 o 4 ruote sono tante, e con difficoltà cerco di contrattare il prezzo migliore. L’isola è percorribile sia in auto che in motorino e tranne nella zona del porto non ci sono limitazioni nel circolare.
Fatto! Sono sul mio “cavallo” che mi accompagnerà nei luoghi incantati dell’isola per tutta la vacanza.

Non vedo l’ora di fare un bagno nelle acque cristalline di Chiaia di Luna, la spiaggia più suggestiva che ricordo di aver visto in vita mia. Poi rinuncio all’idea per raggiungere gli amici all'appartamento che abbiamo affittato da una agenzia immobiliare di Ponza. Gli affitti a Ponza di appartamenti, case e ville sono per tutte le tasche e non è difficcile trovare la soluzione giusta.

Ora vado a divertirmi…..spero al mio rientro di poter raccontare tante avventure

giovedì 15 aprile 2010

Isola di Ponza, le case e i suoi colori

Le case dell'Isola di Ponza sono caratterizzate da forme e colori unici. Viste dal mare, le tipiche case di Ponza con i loro colori pastello, rimangono impresse nei ricordi dei visitatori.
Gialle, rosa, azzurre o bianche, ogni casa sull'Isola di Ponza, sono vicinissime tra loro, quasi a voler formare un quadro dipinto dai mille colori del Mediterraneo. Dominano il porto e lo avvolgono in un piacevole anfiteatro dai mille colori.
Da ogni terrazza si gode di una vista mozzafiato.

Ponza è l'isola delle case "con vista" e gli abitanti ne vanno fieri, infatti quasi da tutte le case si può avere un panorama incantevole.

Link utili per trovare case sull'isola di Ponza:

WWW.PONZA-VACATION.COM
Case private Ponza
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WWW.IMMOBILIAREMAGI.COM
Appartamenti in affitto a Ponza
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WWW.BUN-SAHPONZAIMMOBILIARE.IT
Agenzia immobiliare a Ponza
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WWW.APPARTAMENTIPONZA.IT
Affitto di appartamenti a ponza
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